A.A. 2007/2008....è già passato più di un anno da quando scrissi questo post... ma le sue parole sono ancora attuali....
E' stato un anno particolare, intenso e generatore. Un anno anche faticoso, costellato di piccoli e grandi rinunce. Un anno che ha segnato un cambiamento importante, radicale sarebbe meglio definirlo, che ha fatto emergere un confine tra il prima e il dopo, che ha però generato una grande pienezza interiore.Ed è stata la scelta, la decisione, sofferta e triturata dentro, di seguire, finalmente, la spinta che non poteva più stare rinchiusa... forse esite davvero il DAIMON che ci guida e ci tortura interiormente, sinchè non decidiamo di dargli ascolto.....Fatica, sofferenza e talvolta crisi, nello stare in equilibrio dentro ad un nuovo mondo che ha comportato la rinuncia ad una carriera bene avviata e ad una sicurezza economica che non poteva però fare più parte del mio percorso di vita.Ma i giorni di quest'anno sono stati costellati, in gran parte, dalla consapevolezza che tale fatica, tale sofferenza, tale abbandono delle antiche sicurezze erano necessari momenti da vivere e talvolta patire, nel cammino che ho iniziato a percorrere.Ed è proprio grazie alle rinunce che ho dovuto operare che ancor di più ho imparato a rivolgermi all'essenziale, a quel poco di materiale che in realtà è necessario per vivere, ma del quale ci siamo tutti scordati, affascinati e spesso inconsapevolmente coinvolti nella giostra dell'inutile e del superfluo.Ho imparato che per me è davvero poco ciò che è realmente necessario (di cui non si può fare a meno), dal punto di vista materiale ed economico, il resto, tutto il resto, è qualcosa di più, a cui si può benissimo rinunciare. Ho imparato molto anche su di me e sulle mie capacità di attraversare le contrarietà e di superare gli ostacoli.Sono riconoscente, perchè posso comunque dire di aver ricevuto moltissimo, in termini di esperienza, di conoscenza, di emozioni, di passione, di desiderio di fare e di apprendere.E questi sono gli aspetti della vita che più hanno per me valore.Posso ora dire, quando quest'anno accademico sta per concludersi, che davvero ne è valsa la pena e che ancora ne vale la pena per i prossimi anni a venire, sinchè non si arriverà alla laurea ed anche in seguito.La conoscenza arriva tramite l'amore e la passione e tutti coloro che mi sono stati maestri e mentori in questo anno mi hanno infuso amore e passione e per questo sarò sempre loro grata.Sono stata privilegiata ad incontrarli nel mio cammino e mi auguro che altri possano accogliere in se stessi tutto ciò che io sono riuscita a raccogliere da loro.L'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore.Ed uno dei miei amati mentori insegna che 'il cuore si deve aprire.. come un occhio interiore'
E' stato un anno particolare, intenso e generatore. Un anno anche faticoso, costellato di piccoli e grandi rinunce. Un anno che ha segnato un cambiamento importante, radicale sarebbe meglio definirlo, che ha fatto emergere un confine tra il prima e il dopo, che ha però generato una grande pienezza interiore.Ed è stata la scelta, la decisione, sofferta e triturata dentro, di seguire, finalmente, la spinta che non poteva più stare rinchiusa... forse esite davvero il DAIMON che ci guida e ci tortura interiormente, sinchè non decidiamo di dargli ascolto.....Fatica, sofferenza e talvolta crisi, nello stare in equilibrio dentro ad un nuovo mondo che ha comportato la rinuncia ad una carriera bene avviata e ad una sicurezza economica che non poteva però fare più parte del mio percorso di vita.Ma i giorni di quest'anno sono stati costellati, in gran parte, dalla consapevolezza che tale fatica, tale sofferenza, tale abbandono delle antiche sicurezze erano necessari momenti da vivere e talvolta patire, nel cammino che ho iniziato a percorrere.Ed è proprio grazie alle rinunce che ho dovuto operare che ancor di più ho imparato a rivolgermi all'essenziale, a quel poco di materiale che in realtà è necessario per vivere, ma del quale ci siamo tutti scordati, affascinati e spesso inconsapevolmente coinvolti nella giostra dell'inutile e del superfluo.Ho imparato che per me è davvero poco ciò che è realmente necessario (di cui non si può fare a meno), dal punto di vista materiale ed economico, il resto, tutto il resto, è qualcosa di più, a cui si può benissimo rinunciare. Ho imparato molto anche su di me e sulle mie capacità di attraversare le contrarietà e di superare gli ostacoli.Sono riconoscente, perchè posso comunque dire di aver ricevuto moltissimo, in termini di esperienza, di conoscenza, di emozioni, di passione, di desiderio di fare e di apprendere.E questi sono gli aspetti della vita che più hanno per me valore.Posso ora dire, quando quest'anno accademico sta per concludersi, che davvero ne è valsa la pena e che ancora ne vale la pena per i prossimi anni a venire, sinchè non si arriverà alla laurea ed anche in seguito.La conoscenza arriva tramite l'amore e la passione e tutti coloro che mi sono stati maestri e mentori in questo anno mi hanno infuso amore e passione e per questo sarò sempre loro grata.Sono stata privilegiata ad incontrarli nel mio cammino e mi auguro che altri possano accogliere in se stessi tutto ciò che io sono riuscita a raccogliere da loro.L'essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che col cuore.Ed uno dei miei amati mentori insegna che 'il cuore si deve aprire.. come un occhio interiore'
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